Study of two girls.....

Study of two girls.....
Francois Boucher

martedì 21 marzo 2017

giovedì 16 marzo 2017

LINES TO A BUDDING POET


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RIGHE PER UN POETA IN ERBA
di Margaret Fishback

Tieni a mente, mio ragazzo:
Giammai lascia che ai tuoi versi
manchi l'estro.
E il consenso sarà scarso
Se, per caso, dell'esame daran senso.
Ma, qualunque cosa faccia,
Vieta che di te si dica
Che i tuoi versi hanno un senso!....
E' un'offesa da capestro!

Traduzione di Ipazia





https://www.poetryfoundation.org/poems-and-poets/poems/detail/91581

sabato 11 marzo 2017

Alejandra Pizarnik, EXTRACCIÓN DE LA PIEDRA DE LOCURA, Fragmentos para dominar al silencio



Alejandra Pizarnik



 EXTRACCIÓN DE LA PIEDRA DE LOCURA 








 Fragmentos para dominar al silencio

I

Las fuerzas del lenguaje son las damas solitarias, desoladas, que cantan a través de mi voz que escucho a lo lejos. Y lejos, en la negra arena, yace una niña densa de música ancestral. ¿Dónde la verdadera muerte? He querido iluminarme a la luz de mi falta de luz. Los ramos se mueren en la memoria. La yacente anida en mí con su máscara de loba. La que no pudo más e imploró llamas y ardimos.

II

    Cuando a la casa del lenguaje se le vuela el tejado y las palabras no guarecen, yo hablo.
    Las damas de rojo se extraviaron dentro de sus máscaras aunque regresarán para sollozar entre flores.
No es muda la muerte. Escucho el canto de los enlutados sellar las hendiduras del silencio. Escucho tu dulcísimo llanto florecer mi silencio gris.

III

    La muerte ha restituido al silencio su prestigio hechizante. Y yo no diré mi poema y yo he de decirlo. Aún si el poema (aquí, ahora) no tiene sentido, no tiene destino.


 .




Frammenti per dominare il silenzio


 I

Le forze del linguaggio sono le donne solitarie, desolate, che cantano attraverso  la mia voce che ascolto in lontananza- E lontano, nella nera arena, giace una bambina densa di musica ancestrale. Dove la vera morte? Ho voluto illuminarmi alla luce della mia assenza di luce. I rami muoiono nel ricordo. La giacente si annida in me con la sua maschera da lupa.
 Quella che non poté più ed implorò le fiamme  e noi bruciammo.

II

Quando alla casa del linguaggio vola via  il tetto e le parole non guariscono, io parlo.Le signore in rosso si smarrirono dentro le loro maschere anche se ritorneranno per singhiozzare tra i fiori. Non è muta la morte. Ascolto il canto dei parenti in lutto che sigilla le fessure del silenzio. Ascolto il tuo dolcissimo pianto che fiorisce dal mio grigio silenzio.

III

La morte ha restituito al silenzio il suo prestigio incantato. E io non dirò lil mio poema e io devo dirlo. Anche se il poema ( qui, ora) non ha un senso, non ha un destino.